giovedì 17 giugno 2010

Cena in Cascina Rosa con Milano Ristorazione

Ieri sera nel contesto della Cascina Rosa di Milano si è tenuta una cena del tutto particolare: ospiti del Prof. Berrino, Direttore del Dipartimento di Epidemiologia dell'Istituto dei Tumori di Milano, i vertici della società Milano Ristorazione, l'azienda municipalizzata responsabile del servizio di ristorazione scolastica delle scuole pubbliche di Milano.


Al termine della cena, interamente costituita da piatti macrobiotici, si è svolta una interessante sessione di domande e risposte riguardo il futuro dei cibi che saranno serviti ai bambini milanesi.


Alcuni commensali (in gran parte genitori delle Commissioni mensa delle scuole di Milano) hanno chiesto se l'evento avesse un preciso significato nell'indicare la scelta di Milano Ristorazione di adottare le indicazioni proposte dal Professor Berrino in campo alimentare e nutrizionale.
Roberto Predolin (Presidente di Milano Ristorazione) ha espresso una cauta apertura su questo tema: se è difficile pensare di modificare improvvisamente il menu di 80.000 bambini passando a una dieta macrobiotica "integrale" perché potrebbe esserci un rifiuto totale dei cibi da parte dei bambini stessi, d'altra parte è sicuramente nell'interesse di MR effettuare una prima serie di prove di gradimento, che potranno avvenire già nel mese di luglio, nei centri estivi su un numero ridotto di bambini.

Tali prove, se incontreranno un gradimento adeguato, porteranno alla definizione del nuovo menu autunnale che vedrebbe l'introduziune graduale di piatti basati sulla dieta macrobiotica.

Entrambe le parti hanno fatto presente che attualmente non c'è un vero accordo ma solo una reciproca dichiarazione d'intenti, entrambi inoltre hanno dichiarato che esistono vincoli imprescindibile alla reciproca collaborazione: Milano Ristorazione deve garantire il gradimento del pasto da parte dei suoi utenti, mentre il Professore non è disposto a scendere a compromessi su alcune scelte nei menu (ad esempio: drastica riduzione della carne rossa, abolizione della carne conservata) e sopratutto nell'approvvigionamento delle materie prime, la cui elevata qualità sarebbe indispensabile per poter servire piatti macrobiotici gradevoli e sopratutto sani.
Insomma i giochi non sono ancora fatti, tutto dipenderà dall'abilità del Professor Berrino nel riuscire a proporre piatti che risultino non solo sani ma anche gustosi, nonché dalla capacità di Milano Ristorazione di "interpretarli" senza stravolgerli, in un contesto industriale da 80.000 pasti al giorno.

Quali sono esattamente le indicazioni alimentari del Professor Berrino?
A breve speriamo di poter pubblicare un approfondimento in merito.
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